
Nadia Soligo, biografia
Nadia Soligo è nata il 6 aprile 1976 a Treviso, dove vive e opera.
Si è diplomata al Liceo Artistico Statale di Treviso. Ha frequentato la scuola libera del nudo all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 1997 al 2002 è stata a bottega dal maestro Sandro Parenti a Venezia, apprendendo le tecniche di restauro e di esecuzione delle copie di quadri.
Dal 1997 esegue sia copie da opere di celebri pittori del ‘700, che opere personali esprimendosi con un proprio linguaggio e una chiara poetica realista. Prediligendo la tecnica ad olio su tela, la pittura di Nadia Soligo è legata infatti, all’attenta osservazione della realtà, e alla successiva restituzione fedele al dato oggettivo. Dall’appassionato studio della pittura veneta e in particolare del vedutismo settecentesco e le sue tematiche, nascono le sue architetture e i paesaggi che dipinge sempre con rigorosa precisione e armonia.
Nel 2010 esordisce con la sua prima mostra personale nel chiostro della chiesa di San Francesco a Treviso.
Nel 2011 vince il secondo premio al concorso di pittura “Cocofungo” abbinato alla rassegna enogastronomica Trevigiana. Nel 2012 le viene affidato l’incarico di dipingere la copia della Pala d’altare di Domenico Fedeli detto il Maggiotto, per la chiesa settecentesca a San Lazzaro di Treviso.
Nel 2015 e nel 2016 ha ideato e curato la mostra collettiva d’Arte Sacra all’interno della chiesa settecentesca di San Lazzaro a Treviso.
Ha partecipato a numerose collettive d’ arte e molte sue opere sono presenti presso collezioni private, sia in Italia che all’ estero.
Nel 2018 Egly Olivo, titolare dell’Hotel Canaletto di Venezia, commissiona alla pittrice 12 quadri: 11 copie delle vedute di Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, e un ritratto dell’artista.
Le opere sono esposte proprio nel palazzo dove nacque e visse il grande vedutista del ‘700, sede oggi dell’Hotel, a pochi passi dalla chiesa di San Lio, tra Rialto e San Marco.
Nel 2019 esegue l’ intervento di restauro della Via Crucis di Francesco ( Franco) Biasia . Le 14 formelle in gesso, ritornate all’antico splendore, sono poste alle pareti del chiostro, nel santuario della Madonna Delle Grazie, a San Trovaso di Preganziol. Nel 2021 esegue l’intervento di restauro delle Statua lignea di Gesù Sacro Cuore e nel 2022 quello della statua lignea di Santa Margherita Maria Alacoque; entrambe le opere risalenti alla metà del ‘900, si trovano nella chiesa moderna di San Lazzaro.
Dal 7 al 30 ottobre 2022 ha tenuto la mostra personale “Vedute su Treviso Urbs Picta ai tempi di Paris Bordon” al Museo Civico di Santa Caterina a Treviso. La mostra, era inserita, come evento collaterale all’importante esposizione che Treviso dedica al suo illustre cittadino. “Paris Bordon. Pittore Divino”, raccogliendo grandi vedute e inediti scorci della città nella quale ha in parte vissuto e lavorato il Bordon, suggerendone l’ambiente artistico e culturale.
Nadia Soligo dedica a Treviso, sua città natale, ventidue dipinti ad olio su tela scegliendo di concentrarsi proprio sulle facciate affrescate che la impreziosiscono e immortalandole con il suo pennello, cogliendone quindi gli aspetti più significativi: interi prospetti, scorci o particolari decorativi, dei quali l’artista ha realizzato con estrema precisione ogni dettaglio rimanendo fedele alla realtà.
Nel 2023 le viene affidata, dall’imprenditore Paolo Fassa, la realizzazione della copia dell’opera “Crocifissione con Madonna, Maria Maddalena, San Girolamo e San Giovanni Evangelista” di Jacopo Bassano. La copia di questo capolavoro, eseguita da Soligo, è oggi collocata nella Cappella della famiglia Fassa.
Nel 2024, in occasione dell’80°anniversario del bombardamento sulla città di Treviso del 7 aprile 1944, decide di continuare l’omaggio alla sua amata città natale dipingendo cinque quadri, tratti dalle foto dell’epoca successive all’attacco aereo. Quadri che mostrano una città dilaniata, ma sempre grandiosa, forte e pronta a rialzarsi dalle macerie. Queste opere sono state esposte, ognuna nelle vetrine di cinque esercizi commerciali del centro storico di Treviso, dal 4 al 14 aprile 2024.
Ha partecipato a numerose collettive d’arte (Incontro Artistico “A le Colonete” a San Marco, Venezia; Galleria d’arte San Vidal a Venezia; Premio internazionale d’ Arti Figurative “Ruga Giuffa” a Venezia; Premio Nazionale di Pittura Giuseppe Gambino a Preganziol; Premio Nazionale di Pittura Città di Treviso a Casa da Noal – Casa Robegan; XX Edizione Arte Padova – Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea, Padova Fiere; CREATV – Oreficeria, Pittura, Scultura, Scultura, Tessitura, Accessori, Design a Ca’ dei Carraresi; Galleria Lazzari by Corsi a Milano; Villa Pisani a Stra’, Venezia; Artika Easy art a Palazzo Scotti, Treviso). Le sue opere sono presenti presso collezioni private, sia in Italia che all’estero.